Oceani rumorosi, balene e delfini a riskio   8 comments


I nostri amici delfini, orke, ma soprattutto balene e tutti i mammiferi marini, sono sempre + a riskio e in pericolo ! E’ l’inquinamento acustico, secondo la denuncia dell’International Fund for Animal Welfare ke sarebbe tra le principali cause della Loro moria !  Negli ultimi 10 anni l’inquinamento acustico degli Oceani è raddoppiato e la colpa è soprattutto dei motori dei motoscafi e delle navi civili e dei sonar di quelle militari da guerra, sempre + frequenti a causa del grande numero di esercitazioni, ma anke dei rumori dovuti alle varie piattaforme petrolifere sparse sempre + numerose nei mari e negli oceani, dei cannoni ad aria compressa utilizzati x la ricerca di giacimenti sottomarini di petrolio e gas ke li disorientano, li fanno impazzire e li uccidono creando interferenze tra i Loro sistemi di comunicazione in bassa frequenza ke risultano essere  fondamentali x la Loro sopravvivenza, aumentando così il rischio di farli finire spiaggiati ! Ed ora il dilemma su sicurezza nazionale o salute dei cetacei dovrà essere risolto dalla Corte Suprema degli Stati Uniti, ke dovrà decidere se permettere alla Marina militare di condurre esercitazioni utilizzando sonar a frequenze tali da confonderli, provocandone lo spiaggiamento !   1 nuova  minaccia quindi, ke si aggiunge alla pesca ed alla caccia, purtroppo ancora troppo diffuse e a questo proposito si unisce ora anke la Groenlandia ke mira a sottrarsi alla giurisdizione della Commissione Internazionale x la caccia alle balene (Iwc, International Whaling Commission) con l’assurda pretesa d’uccidere 10 balene gobbe all’anno, ma x fortuna la rikiesta dei maledetti pescatori d’aumentare la loro quota annuale non è stata accolta(almeno x ora !) Eppure con questi animali è facile anke convivere, si moltiplicano infatti le escursioni degli amanti di queste specie in cerca di incontri ravvicinati con Loro e l’ideale x avvicinarli e poterli osservare nel Loro ambiente naturale, è il whale-watching, ma rigorosamente praticato solo con barke a vela o, al massimo, gommoni !   (vedere : http://events.it.msn.com/Notizie/balene_in_pericolo.aspx?cp-documentid=9662483 ; http://notizie.it.msn.com/topnews/articolo.aspx?cp-documentid=9581715 ; http://notizie.it.msn.com/curiosita/articolo.aspx?cp-documentid=10003848 😉 (vedere anke altri interventi precedenti in proposito !)

Citazione : 

Oceani rumorosi, balene e delfini a riskio (clik su foto)


Sul banco degli imputati i sonar militari e i motori delle navi !

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Pubblicato 23 settembre 2008 da Fiore-SanRemo in Animali

8 risposte a “Oceani rumorosi, balene e delfini a riskio

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  1. Grazie x avermi segnalato l\’articolo. Ho lasciato un commento, spero lo pubblichino. Ci sentiamo presto sul blo di corridoni x l\’articolo sulla plastica. Ciao 🙂

  2. Temo di non aver capito il senso del commento di Gianluca.. L\’uomo si sta ormai rovinando da solo. La corsa alle materie prime, agli armamenti, la dipendenza continua al Dio Denaro sta facendo perdere il contatto con la realtà.La Terra è in serio pericolo, quasi ad un punto di non ritorno. Eppure per molte persone continuano ad essere più importanti e fondamentali le incessanti invasioni e le mancanze di rispetto che l\’uomo compie nei confronti della natura.Cos\’altro deve accadere per convincere queste persone? Non bastano le migliaia di morti che avvengono ormai ogni anno a causa di continui sconvolgimenti climatici causati dall\’uomo?Non basta l\’aver reso le api quasi specie in via di estinzione con cali di popolazione al 60%? Occorre ricordare che dal momento in cui questi insetti spariranno l\’uomo avrà al massimo 4 anni di vita a causa degli sconvolgimenti degli ecosistemi derivanti?Occorre ricordare che sempre a causa dell\’uomo il polo nord si è praticamente liquefatto? E che i più grandi ghiacciai al mondo stanno svanendo?Cos\’altro deve succedere per fare capire a queste persone che i loro futili interessi materiali rischiano di scomparire insieme all\’uomo nel giro di 50 anni se si continua in questo modo?Eravamo custodi di uno splendido pianeta. Ora rischiamo la disoccupazione.

  3. Ciao Fiore!
    Ma a che ora mi hai scritto??? Sei una nottanbula! Grazie anche per i commenti, dopo leggo i tuoi articoli anticina!!!! Io sto leggendo un libro su questa linea.
    Son passato anche nei blog dei tuoi amici e gli ho lasciato un messaggio così poi scambiamo due chiacchere!

  4. Mi dispiace molto, comunque bella la domanda che mi hai fatto nel blog, non ci avevo pensato 🙂

  5. Come fanno a essere così  crudeli con gli animali?

  6. ahahahaha… incazzosa Fiore!! Forse caro Fiore io e Gianlu ci divertiamo a
    scherzare, a esagerare, ad essere un eufemismo vivente dei nostri stessi
    ludi!!
    Non mangi forse le galline Fiore? Sei una vegetariana??
    Io mica le ammazzo per sadismo, come si scherzava: sia io che Gianlu siamo
    degli animalisti!!
    vediti i post precedenti di gianlu!!
    Ammazzare una gallina per nutrirsi non è una cattiveria…lo si fa in modo
    rapido e indolore…tac ed è tutto finito!
    E non si prova alcun senso di potenza, caro Fiore…non vedo in buona luce
    le persone che strappano un fiore da un giardino… diverso è per quelle che amazzano un
    animale per nutrirsi… ma prima di queste due non sopporto i
    perbenismi…
    :PP.S: sono un fan dei delfini, vediti uno dei miei post di poco tempo fa!Voglio lasciarti con una storiella del mio paese che c\’entra col tuo nome, una storiella simpatica.Te la racconto così, dato che hai un po\’ sbeffeggiato il mio nome allora possiamo tornare alla pari, ed evitare di battibeccare sui blog come stupidi ragazzetti:un tizio vede una bella ragazza dal finestrino dell amcchina in corsa; rallenta si avvicina e domanda:"Ciao Fiore ti posso cogliere??"E lei accidissima: "No!"E il tizio, deluso più dal tono che dal rifiuto in se risponde:"Enza siccarì!!"che in sardo significa "e allora seccati"!!:Pun bacio affettuoso

  7. Certo sarebbe molto meglio se i nostri diplomatici imparassero un po\’ meglio a garantire la pace e a fare il loro lavoro, per non parlare degli scellerati che gli americani continuano a mandare al governo e a proposito di questo , ho parecchi timori per le prossime elezioni in America, ma questo è un altro discorso. Se ognuno imparasse a fare il proprio mestiere con criterio, avremmo fatto a meno di  guerra e di terrorismo da un pezzo. Non vedo perchè debbano pagare delle creature innocenti per la nostra incompetenza.
     
    Fiore, io purtroppo non sono affatto una biologa marina come pensi. Sono soltanto una casalinga che s\’interessa di  biologia marina e trova sempre del tempo anche per l\’attualità, altrimenti non mi sarei mai  pronunciata su quello che ho appena detto. L\’intervento che hai postato è  veritiero al 100% e mi ha fatto venire in mente alcune cose. Tutte le imbarcazioni a motore sono responsabili della rottura dell\’apparato acustico dei cetacei, non solo quelle militari. Ricordiamo che nei cetacei l’udito ha un’importanza paragonabile a quella che per noi ha la vista, questo lo dico giusto per renderci conto della portata del problema. I click a bassa frequenza di cui hai parlato sono esattamente più importanti rispetto alle alte frequenze, perché aiutano i cetacei proprio a sondare tutto l’ambiente circostante e li aiutano a individuare l’avvicinarsi dei fondali e della costa, per cui puoi facilmente dedurre che quando il loro orecchio è danneggiato e funziona male, il cetaceo va incontro alla morte per spiaggiamento. Dobbiamo ancora imparare che i danni sugli animali non si limitano solo a un danno fisico, ma possono seriamente compromettere la loro stessa vita o quelle di un intero branco.
     
    Hai parlato anche della Groenlandia. Purtroppo ho qualche riserva su questo argomento: vedi, le popolazioni locali, a causa delle asperità del territorio che richiamano pochissima fauna, hanno a disposizione solo il pesce e le creature marine come risorsa alimentare. Mentre noi sfruttiamo e distruggiamo il mare per fini che sarebbero comunque restringibili, per loro il mare è una fonte di sopravvivenza. La Commissione Baleniera Internazionale, nel proteggere le beluga, come dicevi, sta cercando di operare delle restrizioni alla caccia di questi bellissimi animali (che tra l’altro sono i miei preferiti ^_^) senza però impedire agli Inuit e ai Thule di sopravvivere. A questo proposito volevo segnalarti un articolo canadese ce ho tradotto l’anno scorso sul mio blog, dove si spiega che le beluga sono state tutte censite e ciascuna delle aree che popolano è stata catalogata come non a rischio, stato di rischio, o nei casi peggiori, in stato di minaccia. Il link è questo:
     
    http://marinacelta.spaces.live.com/blog/cns!5AE920C779A962A6!576.entry?fl=cat&_c02_vws=1
     
    troverai un paragrafo che si chiama “Gestione e conservazione”. Non dimenticare, infine, che lo stesso whale watching non è inoffensivo come sembra, perché è proprio a bordo di imbarcazioni a motore che i subacquei vengono traghettati al largo. Per di più, si tratta di un andirivieni continuo. Dai un’occhiata anche a quest’altro articolo:
     
    http://marinacelta.spaces.live.com/blog/cns!5AE920C779A962A6!1895.entry?fl=cat&_c02_vws=1
     
    Morale della favola: non vedo perché sia stato accantonato il buon vecchio e innocuo gommone….

  8. Ok nn faremo+esercitazioni e distruggeremo le ns maledette navi.Quando l\’Italia verrà attaccata da qualke Coglione tipo Bill Laden,scenderemo a combattere tutti con mazze,spranghe ecc x difendere la gente civile come te (civile inteso ke nn sia militare m me)

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